Terra: istruzioni per l’uso

Come potrebbe reagire il nostro pianeta a tutte le sgarberie che gli vengono fatte dall’irrispettosa razza umana? Rifiuti, deforestazioni, gas serra nell’atmosfera e negli oceani. Gli effetti dei mutamenti climatici che negli ultimi anni sono sotto gli occhi di tutti, ci ricordano che lo stile di vita dei paesi occidentali, Italia compresa, non sono più tollerabili dal nostro pianeta che, a modo suo, sta reagendo alla nostra smodata produzione di anidride carbonica.
Nasce da qui l’esigenza di parlare ai ragazzi di sviluppo sostenibile.
Le nostre cattive abitudini hanno portato la terra sull’orlo di una crisi esistenziale ed ad arrabbiarsi con l’umanità che la sta riducendo ad una gigantesca discarica a cielo aperto. Gaio, questo è il nome del pianeta del nostro spettacolo, ci ricorda che è l’unico luogo nell’universo conosciuto dove e possibile vivere, ed il risultato del nostro comportamento sarà molto più dannoso per noi che per lui. L’eccentrico girasole Salvatore è il secondo personaggio che compare nello spettacolo, ci insegna invece il significato di risparmio energetico, riciclo, cosa vuol dire cambiare delle abitudini di vita che fanno male al pianeta su cui viviamo e per diretta conseguenza a noi tutti. La sostenibilità, questo campo nuovo e vastissimo è un valore oggi più che mai indispensabile per farci fare pace con il nostro pianeta.

Il teatro è la forma d’arte più diretta, comunicativa, coinvolgente e sa trasmettere al pubblico sensazioni immediate e riflessioni ragionate.
Unendo questi due ingredienti, l’autore da vita ad uno spettacolo divertente che coinvolge i giovani spettatori e li fa sentire partecipi da subito a scelte che dovranno cambiare le abitudini di vita quotidiane con nuove abitudini sostenibili.
Per loro, per noi e per tutte le generazioni future.

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