• VENUE Palazzo Spinola
  • EVENT STARTS 27 July, 2018 - 10:00
  • EVENT ENDS 28 July, 2018 - 16:00

INNESTI CREATIVI Workshop teatrale di creatività collettiva – 27 e 28 Luglio c/o Palazzo Spinola – Rocchetta Ligure (AL)
Per info e prenotazioni scrivere a: odemago@gmail.com
E’ possibile non prevaricare nessuno in un atto creativo collettivo? Su che tipo di basi si potrebbe costruire un progetto così ambizioso? È possibile trovare un’armonia tra più individualità che condividono uno spazio comune? Quale sarà la direzione per realizzare il senso, il segno e la “bellezza” di un lavoro privo di un duce ma non di luce? E soprattutto, se il teatro è lo specchio della vita e attraverso questo esperimento riuscissimo a dimostrare che sulla scena può esistere una vita scevra da poteri, l’utopia di una società anarchica sarebbe davvero impossibile?
Da quando abbiamo iniziato ad avvicinarci al teatro, sentiamo dire che la scena è una dittatura. Viene da chiedersi però se questa affermazione non sia forse una inconscia e reale necessità di esercitare o subire il potere da parte di chi la enuncia. Ci sono state in passato realtà che hanno sperimentato il lavoro anarchico di gruppo, ma spesso i risultati ottenuti sono stati quantomeno confusi. Altre realtà invece come il Living Theatre, hanno applicato il principio anarchico con successo e sono diventati un punto di riferimento assoluto del teatro contemporaneo.
La compagnia Odemà si è cimentata in questi anni in progetti che, partendo da una drammaturgia ideata da un singolo, sono poi stati sviluppati collettivamente sulla scena, sia la regia che il lavoro sui personaggi. Pur non avendo avuto mai vita facile possiamo dire che, nel nostro caso, una regia a più teste non solo è stata possibile ma la somma del tutto ha superato il valore degli addendi. C’è da sottolineare che questi progetti prevedevano la partecipazione di solo tre attori, cosicché è venuto naturale chiederci se ”l’assemblea” è stata possibile anche grazie alla scarsità numerica degli individui coinvolti.
Da questa premessa parte l’esperimento: creare una partitura collettiva attraverso la somma di più azioni creative, capaci di convivere nello stesso luogo e nello stesso tempo. Tutto ciò non è privo di regole:
Testo (linguaggio) Si richiederà ai partecipanti di avere a memoria una stessa scena teatrale tratta da un un testo comune.
Luogo (spazio scenico) Agli attori verrà dato un habitat di partenza che ognuno dovrà ricreare preparando individualmente la scena. L’ habitat sarà costituito da diversi e semplici oggetti di scena.
Azione (proposta scenica) Ogni attore avrà un personaggio e lavorerà individualmente su più fronti: dovrà montare autonomamente la scena secondo il proprio gusto e la propria idea, come se ci fossero presenti anche gli altri personaggi a muoversi e a interagire con il proprio.
Tempo (l’incontro) Durante il laboratorio su questa scena, s’incontreranno gli attori che, dopo aver lavorato autonomamente, dovranno provare a far convivere le proprie esperienze individuali.
Si richiede ai partecipanti una proposta decisa in termini di autorialità, intesa come espressione tenace del proprio punto di vista sulla scena. Allo stesso tempo chiediamo che ogni individuo sia responsabile delle proprie azioni nel rispetto delle scelte altrui, dello spazio condiviso e del linguaggio. Se i partecipanti sapranno ascoltare le proprie necessità senza imporsi sulle necessità altrui, se la proposta scenica sarà in direzione, non di qualcosa di “corretto”, ma di qualcosa di “liberatorio”, se si avrà il coraggio di mettere a disposizione la propria poetica e la propria autorialità, ciò che ci auguriamo di vedere prender forma potrebbe essere incredibile su più livelli, sia per chi sta vivendo la scena da dentro, sia per chi la osserva da fuori. Un esperimento di regia collettiva e al contempo di convivenza sociale. Il teatro potrebbe diventare il luogo dove è possibile imparare a perseguire un fine comune cercando di superare ogni prevaricazione. La meravigliosa cornice di questo laboratorio, sarà Palazzo Spinola di Rocchetta Ligure che per molti anni, fu proprio la sede del Living Theatre. Le premesse per un’esperienza unica ci sono davvero tutte.
A chi è rivolto: attori ed allievi attori con almeno 2 anni di esperienza
durata: 12 ore suddivise in 2 incontri giornalieri da 6 ore
costo: 180 € comprensive di alloggio (per i pasti saranno a disposizione trattorie convenzionate con prezzi speciali per i partecipanti)
Per info e prenotazioni scrivere a: odemago@gmail.com oppure chiamare Enrico 3496923329 o Davide 3343320627